CG nelle banche

RiskGovernance ha realizzato un ampio studio sulla Corporate Governance nel settore bancario in quattro Paesi europei. Dopo aver confrontato l’aderenza delle Banche nei vari Paesi alle best practice e alle disposizioni dei diversi Codici di Corporate Governance, lo studio identifica un set di variabili di governance per gli istituti di credito che, se implementate correttamente, possono portare le banche ad aumentare il loro valore azionario in modo significativo.

Partendo da un set iniziale di 82 variabili specifiche di Corporate Governance tratte dai principali codici di Corporate Governance europei e impiegando i dati rilevati su 3 anni per 32 istituti di credito quotati in Italia, Francia, Spagna e Regno Unito, per un totale di quasi 8000 informazioni raccolte a mano, RiskGovernance è riuscito ad identificare un ristretto numero di parametri altamente correlati con il valore azionario, riconducibili a tutte le aree analizzate: CdA, Diritti degli azionisti e degli stakeholder, Executive Compensation, Risk Management, Disclosure. 

Implementare una sola delle 23 disposizioni di governance identificate dallo studio, ma non ancora implementate dalla Banca, porterebbe ad un incremento medio del market-to-book value dell’8.7% (con un minimo del 2.8% e un massimo del 46.7% a seconda del valore di P/BV di partenza).

Il risultato offre importanti risvolti pratici, soprattutto alla luce della rilevanza della capitalizzazione delle banche nel contesto attuale e dei nuovi ratio patrimoniali imposti da Basilea III.

Le banche europee, identificando i propri gap rispetto alle best practice e implementando gli opportuni miglioramenti in 23 pratiche specifiche, possono migliorare il loro valore azionario in modo significativo.

 

 CGBI©: il Corporate Governance Banking Index

 

La qualità della Corporate Governance delle banche è espressa dall’indice sintetico Corporate Governance Banking Index (CGBI©) ideato dal RiskGovernance Groupdel Politecnico di Milano e composto da 82 variabili; i 23 parametri che hanno maggior correlazione con il valore sono sintetizzate nell’indice ridotto R-CGBI©.

Lo studio prende origine dal Corporate Governance Index (CGI©), un indice di Corporate Governance realizzato nel 2008 da RiskGovernance e utilizzato in questi anni per misurare la qualità della Corporate Governance delle imprese quotate in Italia e all’estero.

Per la costruzione del CGBI© sono stati analizzati a fondo i Codici di Corporate Governance dei diversi Paesi, le Direttive Europee e i Green Paper in materia, oltre alla regolamentazione in vigore nei quattro Paesi (per l’Italia, TUF, TUB, disposizioni di Banca d’Italia).

I dati sono stati raccolti a mano per 32 banche quotate nei quattro Paesi su un orizzonte temporale di 3 anni (2010, 2011 e 2012), utilizzando come fonti Report Annuali di Corporate Governance, Relazioni sulle Politiche di Remunerazione, Pillar III, oltre ai report pubblicati dalle società stesse.

Per ciascuna delle variabili dell’indice è stato attribuito un punto a quelle disposizioni che permettono di migliorare il sistema di Corporate Governance della Banca. L’indice è stato poi normalizzato su una scala 0-100, ottenendo valori compresi tra 32 e 81.

Il CGBI© è stato ideato appositamente per il settore bancario, pertanto tiene conto delle specificità delle banche, della regolamentazione a cui sono sottoposte e della centralità della funzione di gestione dei rischi insita nel business stesso della banca.

 

 Corporate Governance e valore

 

Lo studio di RiskGovernance ha analizzato la relazione esistente tra CGBI© e valore (misurato tramite la Q di Tobin e il Market-to-Book value) applicando alcuni modelli econometrici.  Nei modelli sono state inserite le variabili di controllo più rilevanti in letteratura oltre che a variabili specifiche del settore analizzato, risultando poi significative e con relazione positiva.

Si è poi passati ad analizzare un indice ridotto composto da quelle variabili che sono più strettamente correlate in modo positivo col valore. È interessante notare come le 23 variabili incluse in tale indice (delle 82 iniziali) appartengano a tutte e cinque le aree di interesse. La relazione che intercorre tra l’indice R-CGBI© e il valore è positiva e altamente significativa.

In conclusione:

  • Lo studio evidenzia che alle banche con migliore Corporate Governance è associato anche un valore maggiore, ovvero investire in Corporate Governance premia;
  • Delle 82 best practice sono state isolate 23 disposizioni di governance che, se implementate, hanno un impatto positivo sul valore;
  • Implementare una delle 23 disposizioni individuate porta ad un incemento medio del P/BV dell’8.7%;
  • Sapendo esattamente in quali disposizioni di Corporate Governance investire, le banche potrebbero massimizzare l’impatto positivo sul valore minimizzando l’investimento monetario.

 

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